La ISO 9001 è infatti una normativa volta al miglioramento continuo e costante dell’azienda, con obiettivo l’ottimizzazione della struttura organizzativa. Si tratta di una scelta strategica per le imprese che vogliono incrementare la propria produzione, abbattere i costi, diventare più competitivi sul mercato e aumentare la fidelizzazione della clientela.
Molte leggende metropolitane in circolazione affermano che la certificazione ISO 9001 sia costosa e incapace di dare benefici concreti alle imprese.
In realtà le tempistiche di certificazione sono legate in principal luogo alle dimensioni e alla complessità dell’azienda che ne fa richiesta, e possono variare dai 3-4 mesi ad un anno.
Per quanto riguarda i costi, esistono oggi numerose possibilità di finanziamento in grado di abbattere le spese della certificazione ISO 9001 e di dare una mano in particolar modo alle piccole e nuove imprese.
La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per un’organizzazione.
I requisiti espressi sono di carattere generale e possono essere implementati da ogni tipo di organizzazione; ultima revisione nel settembre 2015 (ISO 9001:2015).
La ISO 9001 è la normativa di riferimento per chi vuole sottoporre a controllo qualità il proprio processo produttivo in modo ciclico, partendo dalla definizione dei requisiti, espressi e no, dei clienti e arrivando fino al monitoraggio di tutto il percorso/processo produttivo.
Il cliente e la sua soddisfazione sono al centro della ISO 9001; ogni attività, applicazione e monitoraggio delle attività/processi è infatti volta a determinare il massimo soddisfacimento dell’utilizzatore finale.
Le fasi di applicazione della norma partono dalla definizione delle procedure e registrazioni per ogni singolo processo o macro processo identificato all’interno dell’organizzazione aziendale.
Si passa attraverso tutte le aree dell’organizzazione che comprendono:
Il tutto con una attenta analisi delle opportunità aziendali, della definizione della missione e della visione aziendale espressa attraverso la politica della qualità.
Un attento controllo commisurato alla realtà aziendale è effettuato sulla gestione delle risorse umane e strumentali.
In particolare, nel caso dei fornitori, è molto utile fare riferimento alla ISO10005 che individua le linee guida per la definizione del piano di qualità utile strumento che ogni fornitore dovrebbe adottare per dimostrare come intende garantire le clausule contrattuali nei confronti del cliente.
Infatti il piano di qualità può essere considerato un sottoinsieme del sistema qualità di un’azienda che, pur non avendo la certificazione ISO 9001, intende esplicitare nei confronti del cliente le regole di comportamento del proprio sistema.
Dal punto di vista dell’azienda cliente pretendere i requisiti di conformità dei propri prodotti in riferimento al contratto, è il primo passo logico necessario per capire come il fornitore gestisce il contratto.
Il modello di sistema di gestione qualità si basa sulla metodologia nota come PDCA (Plan – Do – Check – Act) che consiste nel:
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