SICUREZZA ALIMENTARE

In ambito alimentare esistono numerose certificazioni, rivolte alle aziende di trasformazione e preparazione, che garantiscono la conformità dei prodotti lungo tutta la catena di fornitura, fino al consumatore.
Cosi come nella catena delle grandi distribuzione GDO LE CERTIFICAZIONI SONO entrambe riconosciute in Europa e nel mondo.


I requisiti di uno standard di sicurezza alimentare
Sia IFS che BRC sono modelli incentrati sulla qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti. Il loro principale riferimento è la metodologia HACCP.

Certificazione sicurezza alimentare: i vantaggi
• ridurre i rischi di contaminazione, sofisticazione e deperimento dei prodotti alimentari e le relative sanzioni
• facilitare le sinergie con altri sistemi di gestione presenti in azienda (a partire dall’ISO 9001), sia in termini di implementazione che di visite ispettive
• accreditarsi a livello internazionale, con ricadute sulla possibilità di export e di collocamento dei propri prodotti sugli scaffali della grande distribuzione
• ottimizzare i processi produttivi, ridurre tempi e costi di produzione.

ISO 22000

Sistema di gestione per la sicurezza alimentare
ISO 22000 è uno standard riconosciuto a livello globale, progettato per garantire sistematicamente la sicurezza alimentare lungo ogni anello della catena di fornitura
La norma ISO 22000 incorpora i principi dell’HACCP ed è compatibile con i sistemi di gestione della qualità ISO 9001, rendendo così conveniente l’implementazione di un sistema completo per la gestione della sicurezza alimentare.
L’ISO 22000 è stata pensata come uno standard riconosciuto globalmente accessibile a qualsiasi organizzazione indipendentemenete dalla dimensione o dalla sua posizione all’interno della catena di fornitura alimentare.
La norma copre tutti gli elementi chiave per garantire la sicurezza alimentare, come la comunicazione interattiva, il sistema di gestione qualità, l’attuazione di programmi di pre-requisiti e la continua revisione e miglioramento del sistema stesso. 

Certificazione BRC

Con la globalizzazione, il numero delle aziende italiane che esporta i propri prodotti alimentari è in continuo aumento.
Rivolgersi ai mercati esteri, tuttavia, significa scontrarsi con una concorrenza agguerrita e clienti sempre più esigenti, pertanto la qualità certificata rappresenta una garanzia e, in moltissimi casi, diventa un pre-requisito indispensabile.
Con la certificazione BRC, dimostrate il vostro continuo impegno nel rafforzare e promuovere la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, aumentando la vostra affidabilità nei confronti dei clienti, fornitori e consumatori.
BRC è l’acronimo di British Retail Consortium, un’organizzazione della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) britannica, che stabilisce lo standard globale per la sicurezza dei prodotti alimentari.
Si tratta di un insieme di norme riconosciute dalla GFSI (Global Food Safety Initiative) , l’organismo internazionalmente più autorevole, nato con lo scopo di definire criteri univoci di sicurezza alimentare per facilitare alle GDO la scelta dei fornitori e dare a questi ultimi un orientamento preciso da seguire.
La certificazione BRC è rivolta alle società che si occupano di produzione, trasformazione e preparazione dei prodotti alimentari, non è obbligatoria, ma ormai necessaria per operare nel settore agroalimentare e, soprattutto, se si desidera lavorare con le GDO italiane e internazionali.
Un ultimo importante vantaggio riguarda la gestione del rischio; in caso di reclami sui prodotti, la certificazione BRC della vostra azienda, rappresenterà la dimostrazione di avere preso tutte le misure ragionevoli per poterli evitare e questo vi permetterà di limitare le possibili conseguenze.
Il BRC è perfettamente integrabile anche con il Sistema di Gestione ISO 9001. 

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